|
|
|
Tra i tanti scritti e studi dedicati al paesaggio, giunge opportuno e stimolante, soprattutto in Italia, questo testo nel quale Valerio Morabito propone, senza mediazioni, una riflessione originale in più sulle connessioni fra arte e paesaggio, fra estetica dell`astratto e figurazione concreta così come quest`ultima si è configurata nei secoli e si modifica costantemente attraverso il lavoro incessante dell`uomo sulla terra. Un argomento delicato, a cavallo tra ricerca di valori estetici nascosti nei segni dell`habitat e capacità dell`arte di anticiparne i contenuti. Con la sensibilità di pittore, di architetto e di paesaggista, Morabito produce esercizi grafici di `completamento` del paesaggio, applicando segni grafici alle fotografie, in piena sintonia con l`arte astratta.
|